Food Marketing: cos’è e come usarlo al meglio

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Tra i molti cambiamenti sociali, delle abitudini e delle relazioni è necessario considerare anche l’avvenuto mutamento del consumatore. La concorrenza, la maggiore offerta, la qualità dei prodotti, l’attenzione alla scelta, la più dettagliata informazione, hanno accresciuto le esigenze del pubblico. Oggi non si cerca più soltanto una marca, un prodotto, ma piuttosto qualcosa che, a livello identitario, accresca il valore della scelta.

Nel settore food questo vale più degli altri settori: in questo articolo andremo a vedere come impostare una strategia di marketing per progetti su tematiche food. Ad aiutarci sarà Cucina e Cultura, che con il suo servizio di catering finger food a Roma ha saputo muoversi molto bene.

Concetti chiave nel food marketing

Il consumatore richiede personalità, valori, la possibilità di avere una relazione con il brand che ne motivi e giustifichi la scelta. Inserirsi nel mondo dell’imprenditorialità gastronomica oggi, sottintende la necessità di calibrarsi su di una strategia di Food Marketing, dove le parole chiave sono:

  • Comunicazione
  • Dialogo

La relazione con il cibo oggi è sempre più ammantata dalla ricerca estetica ed emotiva, è un investimento che non riguarda più soltanto la qualità del prodotto.
il Food Marketing è l’insieme delle strategie commerciali e comunicative che hanno come obiettivo l’aumento delle vendite, la maggiore visibilità e la creazione di un legame solido tra azienda e clienti.

Come è possibile quindi trasformare un prodotto alimentare in un veicolo di appagamento del consumatore?

Comunicazione

I due principi alla base dell’efficace comunicazione del Food Marketing sono: differenziarsi dai competitors e creare un legame emotivo con i consumatori. Se il cibo, per se stesso nella vita umana, è da considerarsi un investimento affettivo, comunque sempre un elemento di appagamento non solo del bisogno fisico ma, soprattutto, dell’anima, oggi è necessario indurre nel cliente la certezza che il marchio scelto garantisca la continuità di una esperienza unica.

Assaggiare, mangiare ed assaporare sono le parole chiave di una strategia efficace che non riguarda solo la vendita, ma che guarda oltre, puntando a rendere necessaria ed insostituibile quella esperienza.
La classica pubblicità commerciale, assolutamente inefficace per il raggiungimento dell’obiettivo, deve essere sostituita con una nuova strategia, dove non è il prodotto importante ma, piuttosto, il marchio con la sua storia.

Il racconto della storia del prodotto, del marchio, di coloro che hanno creato quel prodotto, di coloro che si impegnano a realizzarlo e mantenerne la qualità, permette al cliente di entrare dentro a quel mondo, sentendosene parte integrante. Muta il ruolo del consumatore che diviene attore di una sorta di sceneggiatura, dentro alla quale riconosce i valori che sta ricercando.

Fidelizzazione

Fidelizzare il cliente è operazione fondamentale. Fidelizzare significa avere la certezza di aver guadagnato fiducia e, questo, rappresenta la garanzia della continuità. La fiducia la si guadagna con la costanza della qualità ma, soprattutto, con la coerenza delle scelte. Bisogna creare aspettative sempre più alte e qualificanti, che non devono mai essere disperse o tradite.

Realizzazione del busines plan e analisi di fattibilità: tre elementi fondamentali

  • Analisi di mercato. Una volta scelta la tipologia di prodotto, o attività, è necessaria una indagine che permetta di comprendere le richieste, i competitors e il target al quale si sceglie di rivolgersi.
  • Analisi finanziaria. Necessaria per valutare il capitale iniziale del quale si ha bisogno per l’, investimento di partenza.
  • Costi di gestione. Una valutazione dettagliata delle spese quotidiane di gestione che devono essere coperte.

Identità del marchio

Oggi l’identità e la personalizzazione del marchio nel settore alimentare, data la fortissima concorrenza, è diventato imprescindibile. La costruzione della propria identità, infatti, rappresenta la proiezione dell’interesse del consumatore. Bisogna sapersi distinguere, con certezza ed in maniera efficace.

Logo, colori, impostazione grafica, slogan, tutti elementi della comunicazione che creano la fitta trama della relazione identitaria fra marchio e pubblico. Il marchio, il logo, il nome, non sono soltanto segni grafici, ma piuttosto diventano luoghi della fantasia del pubblico, dentro ai quali inscrivere la propria etica, i valori che devono essere condivisi con il consumatore.

Comunicazione online e social

Le strategie di comunicazione sui social si adattano particolarmente al Food poiché lavorano sull’immagine, asso nella manica del settore. Fotografie, immagini che rendano merito anche all’estetica dando la dimensione dell’esclusività.


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