Baidu, il “Google Cinese” e l’applicazione del metaverso

SocialWebBe.it — 17/02/2022

Se in occidente primeggia Google, in oriente Baidu la fa da padrone. Il vero confronto, però, bisogna farlo tra Bai

Dalla cinese Baidu la prima app per il metaverso

Dopo Facebook, che per prima ha fatto il passo nel metaverso, cambiando anche la ragione sociale in Meta, ora anche la cinese Baidu lancia una delle prime applicazioni per non restare indietro nella corsa virtuale del futuro

Il metaverso si sta popolando. Il progetto di realtà virtuale fa gola a sempre più società tech. Dopo Facebook, che per prima ha fatto il passo nel metaverso, cambiando anche la ragione sociale in Meta, ora anche la cinese Baidu ha lanciato una delle prime applicazioni in Cina per entrare a far parte di questa realtà virtuale.

XIRANG METAVERSE

La società ribattezzata la “Google cinese” ha mostrato l’anteprima del suo ambiente Xi’rang Metaverse, un’applicazione che consente di creare un avatar e interagire con altri utilizzatori nella realtà tridimensionale. Per ora sarà disponibile soltanto sul mercato cinese.

LA CORSA DELLE TECH CINESI

Baidu non è la sola a far concorrenza alla società di Mark Zuckerberg in quanto sono diverse le società cinesi che stanno mostrando interesse verso il metaverso, nonostante le ripetute criticità espresse dal Governo di Pechino. Secondo un tweet della fonte cinese 8BTC, grandi marchi come NetEase Global, Alibaba, Tencent e Bytedance (la società madre di TikTok) hanno richiesto marchi metaverse. Anche Huawei ha depositato una domanda di marchio per Meta OS e Hisense nel metaverso, in settori come le vendite pubblicitarie, i servizi sociali e gli strumenti scientifici.

L’OSTRUZIONISMO DEL GOVERNO

Ma, secondo le fonti cinesi, molte di queste domande sarebbero in sospeso o in attesa dell’approvazione ufficiale da parte del Governo. I media ufficiali cinesi hanno emesso un avvertimento contro le frodi del metaverso e del cloud mining, citando l’uso improprio diffuso delle parole “metaverse” da parte dei truffatori. Ma le società non sembrano volerci rinunciare così facilmente, soprattutto ora che la partita è appena iniziata.

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