Autenticazione a due fattori Google obbligatoria

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Una novità sulla sicurezza degli account Google: l’autenticazione a due fattori sarà obbligatoria.

Google: l’autenticazione a due fattori sarà automatica

Google ha deciso di rendere automatico il sistema di verifica con l’autenticazione a due fattori per i suoi account, al fine di proteggere gli utenti.

In un momento critico per la sicurezza dei dati e in un periodo di “corsa ai ripari” per gli adeguamenti con la normativa Europea sulla privacy (GDPR), Google ha reso obbligatoria una delle sue funzioni sulla sicurezza. Oltre agli aggiornamenti in corso da parte di Google per la diminuizione dell’impatto sul cambiamento climatico, questo è uno degli aggiornamenti più importante del 2021.

Autentificazione a due fattori obbligatoria

La verifica in due passaggi ha il compito di aumentare la sicurezza degli account, e Google abiliterà questa funzione ad oltre 150 milioni di utenti.

Come funziona l’autenticazione a due fattori di Google?

L’autenticazione a due fattori (o verifica in due passaggi) prende in considerazione due tipologie di informazioni in possesso dell’utente:

Informazione conosciuta dall’utente

L’informazione conosciuta, che fa parte dei metodi classici di login, è la password. Ovviamente l’utente deve conoscere la propria password per accedere, ma a volte non basta e questa password viene spesso violata da hackers in grado di rilevarla con tantissimi metodi, a volte anche troppo semplici.

Elemento in possesso dell’utente

Questo elemento si aggiunge alla password e corrisponde ad una informazione che l’utente può ricevere solo grazie all’utilizzo di un elemento in suo possesso: lo smartphone. Il secondo fattore, quindi, corrisponde ad un codice generato ed inviato sullo smarphone dell’utente ogni volta che effettua l’accesso, e ogni volta diverso.

Autenticazione a due fattori con tocco schermo

Chi ha già abilitato l’autenticazione a due fattori, sa bene che è possibile confermare l’accesso semplicemente toccando “Sì” sullo schermo del proprio smartphone nel momento in cui si accede, dato che Google invia una notifica di accesso chiedendo l’autorizzazione a procedere.

Questo metodo risulta essere molto più semplice per gli utenti, omettendo in questo modo errori di trascrizione di codici, messaggi non recapitati, apertura di ulteriori applicazioni per convalidare l’accesso…etc.

Perchè Google è bersaglio di attacchi informatici?

La risposta è molto semplice: Google è bersaglio di attacchi informatici perchè detiene il possesso di una mole di dati enorme di una mole di utenti altrettanto enorme ed è anche il motore di ricerca più utilizzato. La scelta degli hackers è, quinti, una scelta basata su una maggiore possibilità di “pescare” in un “oceano” avendo a disposizione più “pesci”.

A chi verrà abilitata l’autenticazione a due fattori obbligatoria?

Non tutti gli account avranno l’obbligo dell’autenticazione a due fattori. Gli account Google interessati a questo aggiornamento sono quelli che hanno tutte le funzionalità di sicurezza adeguate, incluso il numero di telefono associato, perchè è ovvio che l’interesse della sicurezza dei propri dati deve essere in primis dell’utente che li inserisce e in secundis della piattaforma a cui i propri dati vengono affidati.

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